Toniolo è ORO a soli 17 anni!

L’oro di Alvise Toniolo e i bronzi di Carlotta Dalle Fusine e Mattia Busato rendono speciale e grandiosa l’avventura della Germinal Sport Target ai Campionati italiani assoluti di karate al Lido di Ostia. Un tricolore e due terzi posti, che lanciano due giovani come Toniolo e Dalle Fusine in ottica Seniores - due fra le novità più interessanti del kumite nazionale fra i 67 kg maschili e i +68 kg femminili -, ma che riconfermano al tempo stesso che Busato rimane una solida certezza ai vertici del kata in Italia.

Toniolo è uno che stava già facendo grandissime cose, ma che negli ultimi mesi è letteralmente esploso. Già vicecampione iridato Juniores lo scorso ottobre al Mondiale giovanile di Jesolo, il ragazzo di Mottinello Nuovo ha regalato un’altra soddisfazione a nonno Camillo, il suo primo tifoso e il primo ad averlo incoraggiato a praticare il karate. Anche tra i Seniores dei 67 kg del kumite maschile, Alvise ha mostrato di essere all’altezza, nonostante abbia dovuto misurarsi anche contro avversari più esperti. La sua cavalcata verso il titolo assoluto è iniziata al PalaPellicone con una serie di prove convincenti grazie a cui ha prevalso nei confronti di Luca Vargiu (Progetto Karate, 6-4), Lorenzo Torti (Foligno Karate Club, 10-0) e Lorenzo Milani (Team Ladispoli, 2-0). La semifinale terminava invece nell’incertezza della parità (2-2) contro Rosario Ruggiero (Fiamme Oro), ma alla fine veniva premiato dal giudizio, volando in finale.

Lo scontro per l’oro si rivelava di un’intensità unica, venendo combattuto colpo su colpo, yuko dopo yuko, con Raffaele Astarita (Champion Center). Avanti 4-2, Alvise pativa la rimonta fino al 4-4, ma negli ultimi 40 secondi di gara allungava fino al 7-4, fino a liberare il suo ormai tipico urlo che significava vittoria. A 17 anni è il più giovane campione italiano assoluto tra tutte le categorie in lizza.  

«È un’emozione indescrivibile», le prime parole a caldo di Alvise Toniolo, «Ho affrontato in finale un atleta fortissimo. Era il mio obiettivo principale confrontarmi contro i più bravi. Oggi sono riuscito ad avere la meglio con la testa. Sia io che Raffaele siamo ancora giovani e abbiamo molto margine di crescita. Puntiamo ad arrivare sempre più in alto».

Nel firmamento di giovani della Germinal Sport Target, Maria Carlotta Dalle Fusine si sta ritagliando una posizione di rilievo nel panorama nazionale. Vicentina di Malo, l’anno scorso aveva conquistato un bronzo ai Campionati italiani Under 21, ora ha bissato con il terzo posto in orbita assoluti per la classe di peso dei +68 kg nel kumite femminile. Dalle Fusine ha vinto la sua pool battendo nell’ordine Gaya Panini (Leoni Karate Team), Flavia Daureli (Team Ladispoli) e Francesca Murolo (Union Team). Lo ha fatto concedendo alle avversarie appena tre punti in altrettanti incontri, per poi impattare sul 2-2 in semifinale contro Asia Pergolesi (Fiamme Gialle), vedendo sfumare la finalissima in quanto l'avversaria aveva segnato il primo punto ed aveva ottenuto quindi la priorità (senshu).

Finita nel gironcino di ripescaggio, Carlotta riusciva a mantenere la concentrazione e imporsi dinanzi ad Aurora Pergolesi (Karate Puleo, sorella gemella di Asia), mettendosi al collo un altro bronzo italiano.

Discorso a parte merita infine Mattia Busato: dopo aver saltato la scorsa edizione della rassegna tricolore è tornato alla carica, salendo nuovamente sul podio del kata, giusto a due anni di distanza dal titolo di vicecampione nazionale conseguito nel 2023. Punto di riferimento del Centro Sportivo Esercito, Busato rimane ben connesso alla realtà di Castelfranco Veneto, dove vive tuttora, e all’ambiente del centro Sport Target, dove svolge i propri allenamenti di preparazione alle gare. Con la voglia di riprendersi il tricolore assoluto, è approdato fino alla finale di pool della fase eliminatoria, mettendo in riga Gianluigi Calò (Pro Recco Karate), Daniele Petrillo (Fi Club Polisportiva Maddaloni) e Filippo Calabrese (Master Rapid), salvo poi cedere ancora una volta il passo (25.70 a 26.70 il risultato del confronto) ad Alessio Ghinami (Carabinieri), come era avvenuto nella finale per l’oro del 2023. Da notare che Ghinami si è confermato campione assoluto nel kata per la terza volta di fila, stringendo in mano il metallo più prezioso dopo aver costretto alla resa anche Vincenzo Pappalardo (Fiamme Oro).  

Al ripescaggio, tuttavia, Busato dimostrava di non essere disposto a mollare, regolando Samuele Moscatelli (Cao Karate Team, 24.90 a 23.40 il punteggio), per poi aggiudicarsi il bronzo al cospetto di Guido Polsinelli (Fiamme Oro, 25.40 a 24.20).