CAMPIONATI ITALIANI UNDER 21 2025 | Taranto, 27-04-2025
Ai Campionati italiani Under 21 di karate a Taranto maturano altre due medaglie di assoluto prestigio e valore, che recano impresso il nome di due ragazze “terribili” del team agoniste della Germinal Sport Target. Non è oro, ma è comunque un argento che vale molto quello di Carlotta Dalle Fusine, capace di laurearsi vicecampionessa nazionale nel kumite per la classe di peso dei +68 kg. Un’altra bella storia di determinazione e volontà la racconta anche Giulia Marchetti, brava a salire sul podio dopo aver vinto lo spareggio per il bronzo nel kata.
Due acuti che sommati al resto delle prestazioni individuali non concedono margine di discussione attorno al terzo posto assegnato di diritto a Sport Target nella classifica dedicata alle società, sia per quanto riguarda il kumite che il kata.
Vicecampionessa d’Italia è il titolo “platonico” di cui può però andare fiera Carlotta Dalle Fusine, in grado perfino di migliorare il risultato dello scorso anno al Lido di Ostia, dove aveva portato a casa un bronzo. Stavolta, la karateka di Malo ha fatto ancora meglio, nonostante un cammino tortuoso, cominciato con una vittoria netta a spese di Sofia De Rosa (4-0) e due pareggi nei turni successivi della fase eliminatoria al cospetto di Aurora Apuzzo (0-0) e la solita Aurora Pergolesi (1-1), contro le quali risultava decisivo il giudizio degli arbitri per l’approdo in finale. Carlotta, che aveva già battuto Aurora in occasione dei Campionati italiani assoluti, salvo poi perdere il successivo scontro nella finale dell’Open League di Riccione, incrociava nell’ultimo atto del torneo Under 21 la sorella gemella Asia Pergolesi, che si aggiudicava l’oro spuntandola di misura (2-1).
Nella gara di kata, Giulia Marchetti conferma il terzo posto conseguito nella precedente edizione dei Campionati italiani Under 21. La poule a eliminazione diretta si apriva con un’affermazione rotonda su Linda Gatti e proseguiva sulla stessa lunghezza d’onda nei due confronti che la contrapponevano a Giulia Rossi e Gabriella De Gregorio. Marchetti segnava a tabellone tre punteggi simili o uguali con i suoi stili di kata (23.30 e due volte 23.60), salendo di livello in semifinale (24.50), ma non abbastanza per imporsi contro Orsola D’Onofrio, futura neo campionessa italiana. Al ripescaggio, tuttavia, non le sfuggiva ancora una volta il bronzo conquistato dopo aver superato Sofia Dublino in maniera eloquente (24.00 la valutazione del kata di Marchetti, un Ohan Dai).



