GRAND PRIX CROAZIA - Samobor 18/20-03-2022

Le Giubbe Rosse sono tornate dal prestigioso Grand Prix di Croazia con tre medaglie pesantissime, in quella che è una competizione di rilievo assoluto nel panorama internazionale. Ben 1767 gli atleti registrati, per un totale di 33 nazioni, comprendenti anche alcuni team di bandiera (Azerbaijan, Slovacchia, Kosovo, Bulgaria).
L'ultimo a chiudere la tre giorni di gara è stato Pietro Binotto nel Kata U21. Il classe '03 castellano ha chiuso il torneo sul terzo gradino del podio, dopo aver passato tre difficili turni eliminatori. Gojushiho Sho, Kanku Sho e Unsu i tre kata chiamati nelle prime esibizioni, per poi concludere l'opera con il Sansai nella finale per il bronzo. Jure Sluga, atleta sloveno, è stato nettamente battuto (24.72 vs 23.6), un risultato che dà ancora più carica a Pietro in vista del prossimo weekend al PalaFijlkam
 
Prima di lui, sempre nel Kata, era stata la volta di Giacomo Turcato, che continua ad accumulare medaglie d'oro. La sua esponenziale crescita l'ha portato a mettersi al collo il metallo più pregiato nella categoria 12/13 anni, sbaragliando una folta concorrenza di circa 10 nazioni differenti. In finale Giacomo ha avuto la meglio sul kosovaro Blendi Salihu, sconfitto 3-2. Ai Campionati Italiani Esordienti manca poco più di un mese, ma il giovanissimo karateka castellano ha già ben in mente l'obiettivo. 
 
Ad aprire la kermesse, infine, ci aveva pensato Alvise Toniolo. Il Vice Campione Italiano U16, che tra circa tre settimane scenderà a Roma per i Campionati Italiani Cadetti, si conferma atleta di livello internazionale conquistando l'oro a Samobor. L'atto finale l'ha visto protagonista contro Vladislav Vakarelov, karateka della Nazionale bulgara.

da sx: Turcato Giacomo, Binotto Pietro e Toniolo Alvise
 
Niki Mardegan, DT Sport Target:
 
Attevamo con trepidazione il Grand Prix di Croazia, soprattutto per valutare la forma fisica dei ragazzi in un torneo di prestigio. Torniamo a casa con buone risposte, abbiamo portato a casa tre podi importanti in categorie molto complicate. Anche chi non è riuscito a strappare una medaglia ha comunque ben figurato di fronte ad atleti convocati nelle rispettive Nazionali e questo ci lascia ben sperare per il futuro. L'attenzione ora si sposta inevitabilmente sui Campionati Italiani U21, in cui ci presenteremo con diversi atleti tra Kata e Kumite. Contiamo di fare bene, le potenzialità ci sono, ma sarà un evento complicato sotto tutti i punti di vista. Per quanto visto in queste ultime settimane posso comunque dire di avere fiducia, il bello sta per cominciare e noi siamo pronti a dire la nostra.