CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2024

C’è un senso di rivalsa e orgoglio nella medaglia d’oro di Alessandro Gatto ai Campionati italiani assoluti 2024. L’anno scorso alla rassegna tricolore era dato tra i favoriti, ma era stato estromesso a sorpresa in prima battuta. Quest’anno, invece, si è rifatto, laureandosi campione italiano nella categoria dei +94 kg del kumite con pieno merito. 

Al Lido di Castel Fusano (Lido di Ostia, Roma), il PalaFijlkam è stato ancora una volta invaso dai migliori atleti della penisola. Altissima la partecipazione, ma anche la competitività e il lignaggio tecnico rinfocolati soprattutto dai gruppi sportivi delle forze armate (esercito, polizia e carabinieri). Gatto, classe 1998 di Altivole (Treviso), si è preso la sua personale rivincita battendo prima in semifinale il campione italiano in carica Simone Marino (Carabinieri Roma) per 6-2 e poi nella finale per l’oro Michael Ghislandi (Karate Pozzuolo) per 4-2, scrivendo una pagina di storia del karate castellano. Si tratta infatti del primo titolo italiano a livello assoluto nel kumite conquistato dalla Germinal Sport Target che aveva già vinto un oro agli assoluti italiani, ma nel kata, con Mattia Busato.

Alessandro Gatto si è laureato campione italiano nel kumite +94 kg

L’avventura agli assoluti nazionali di Pietro Binotto è invece terminata appena sotto il podio. Nonostante non fosse al meglio della condizione, il campione italiano Under 21 del kata, protagonista lo scorso gennaio alle Karate1-Series A ad Atene (Grecia) con la squadra azzurra, ha spinto sull’acceleratore, salvo poi cedere al compagno di Nazionale Federico Arnone (Polisportiva Aquilano) e arrendersi nella finale per il bronzo a Giuseppe Panagia (Fiamme Oro), non riuscendo a confermare il terzo posto agguantato nel 2023.  

Quinto posto anche per Giulia Marchetti, altra karateka Under 21, specializzata nel kata, che sta davvero brillando in questo primo scorcio di 2024. Dopo la prestazione convincente alle Series A di Atene e i due bronzi al Karate Grand Prix Croatia, Marchetti è scivolata per poco fuori dal podio, venendo superata nella finale per il bronzo da Orsola D'Onofrio (Centro Attività Motorie D'Onofrio).

La Germinal Sport Target celebra il tricolore "assoluto" di Alessandro Gatto

RASSEGNA STAMPA

OggiTreviso