Stampa

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2026 | Lido di Castel Fusano (Roma), 29-03-2026

Angelica Sbabo conquista la medaglia di bronzo al Campionato italiano assoluto, portando ancora una volta la Germinal Sport Target sul podio della massima competizione nazionale di karate. Gara tostissima nei 50 kg del kumite per Angelica che ha cominciato benissimo e ha finito ancora meglio, spuntandola anche contro avversarie di “rango” sul tatami del PalaPellicone al Lido di Ostia.

Buona la prima al cospetto di Alessia Murgia (Cintura Nera Karate) costretta ad arrendersi per 10-2. Al secondo turno della pool, la sorte riservava a Sbabo uno scontro durissimo contro la vicecampionessa europea e iridata Erminia Perfetto (Fiamme Oro) che si imponeva in rimonta per 6-4 e si prendeva infine anche l’oro italiano. Poi, però, il destino tornava a sorridere ad Angelica, brava ad aggiudicarsi il terzo posto al ripescaggio superando nell’ordine Isotta Penso (Talarico Karate Team) per 10-1 e Ludovica Legittimo (Shirai Club), estromessa per penalità dopo essere stata avanti 1-0.

Ai Campionati italiani assoluti di kata e kumite, la Germinal Sport Target era approdata con una pattuglia di 13 elementi, tutti giovani o giovanissimi, alcuni dei quali all’esordio nella rassegna tricolore dedicata ai Seniores. Ben tre i ragazzi impegnati nella categoria dei 67 kg del kumite: Alessio Cambruzzi, Tommaso Mason e Alvise Toniolo, campione italiano in carica. Quest’ultimo non è riuscito a bissare l’impresa dello scorso anno, quando aveva vinto il titolo nazionale ad appena 17 anni, e ha dovuto fermarsi incredibilmente nella finale di pool. In vantaggio per 4-0, Toniolo è stato sanzionato con una serie di penalità consegnando di fatto la vittoria dell’incontro a Fabrizio Giordano (Carabinieri).

Si è infranto sul più bello anche il sogno di Tommaso Mason. Dopo aver eliminato avversari quotati e dati per favoriti, Mason si è meritato l’accesso ai ripescaggi. Anche in questo caso l’epilogo è stato amaro: la sfida con Luca Maresca (Fiamme Oro) seguiva il filo dell’equilibrio, ma un episodio discutibile alla video review (calcio in volto non assegnato a Mason e successiva proiezione attribuita a Maresca nella stessa azione) dirimeva la contesa sul 6-3.   

Nel kata si è messo in luce Giacomo Turcato, il più giovane della spedizione Germinal Sport Target al PalaPellicone. A soli 16 anni, Giacomo è riuscito a classificarsi settimo, alzando bandiera bianca soltanto di fronte a un “mostro sacro” come Vincenzo Pappalardo (Fiamme Oro), che alla fine ha fatto suo l’argento dietro al vicecampione del mondo Alessio Ghinami (Carabinieri).

Subito alle spalle di Pappalardo si è piazzato Mattia Busato, simbolo di lungo corso del gruppo Sport Target dove è cresciuto prima di sviluppare la propria carriera nazionale e internazionale al Centro Sportivo Esercito. Busato ha guadagnato il bronzo centrando l’ennesimo podio a livello di Campionati italiani assoluti.

Gara maledetta per Giulia Marchetti, che dopo aver coltivato speranze concrete di medaglia, ha perso l’equilibrio - evento raro per una karateka così “stagna” sul tatami come lei - mentre eseguiva il suo kata (Chibana no Kushanku) ed è uscita anzitempo dalla competizione. 

Angelica Sbabo mostra il bronzo, accanto il team Germinal Sport Target agli assoluti